Discussioni sul sistema operativo Linux
 

Disco 4TB senza tabella partizioni

infar 5 Gen 2015 15:23
Posso formattare un disco sata da *4TB*, uso archivio criptato, senza
creare la tabella delle partizioni? Intendo:

#cryptsetup luksFormat /dev/sdb
[eccetera eccetera]
#mkfs.ext4 /dev/mapper/boh -L backup

Ovvero: posso fare anche a meno della tabella delle partizioni GPT e
andare diretto sul device, corretto?
Grazie per eventuali riscontri.
GIulia 5 Gen 2015 22:50
> Ovvero: posso fare anche a meno della tabella delle partizioni GPT e andare
diretto sul device, corretto?

Si linux te lo consente, non potra mai essere il primo disco pero' perche uefi
si rifiuterebbe(giustamente)*.

Giulia

(*) Non ne sono tanto sicura se facesse com il buon vecchio bios eseguirebbe il
primo settore e pace....
Enrico Bianchi 9 Gen 2015 00:09
infar wrote:

> Ovvero: posso fare anche a meno della tabella delle partizioni GPT e
> andare diretto sul device, corretto?

Si, ma non vuoi farlo

Enrico
infar 9 Gen 2015 09:02
Il 09/01/2015 00:09, Enrico Bianchi ha scritto:
> Si, ma non vuoi farlo


Intendi dire che vi sono controindicazioni di qualche natura?
Piergiorgio Sartor 10 Gen 2015 14:50
On 2015-01-09 00:09, Enrico Bianchi wrote:
> infar wrote:
>
>> Ovvero: posso fare anche a meno della tabella delle partizioni GPT e
>> andare diretto sul device, corretto?
>
> Si, ma non vuoi farlo

Perche` no?
Ha scritto che e` un archivio.
Quali sarebbero le controindicazioni?

bye,

--

piergiorgio
Enrico Bianchi 13 Gen 2015 22:00
Piergiorgio Sartor wrote:

> Quali sarebbero le controindicazioni?

Le controindicazioni sono le solite che si hanno nel non usare le
partizioni, ovvero nel momento in cui devi creare una configurazione
particolare (e.g. parte del disco dev'essere destinata ad altro o si vuole
metterlo in alta affidabilita` mediante RAID) ecco che ti scontri con una
configurazione del disco pensata in malo modo. Creare una tabella delle
partizioni non costa nulla e non crea alcuna complessita` di gestione, a
'sto punto non vedo perche` complicarsi la vita (e.g. io in una situazione
del genere creo una partizione di tipo LVM e poi ci metto su un VG dedicato)

Enrico
P.S. c'e` comunque da dire che l'OP non ha detto se si tratta di un disco
che verra` usato in un pc (desktop o server che sia) o via usb...
Enrico Bianchi 13 Gen 2015 22:04
infar wrote:

> Intendi dire che vi sono controindicazioni di qualche natura?

Le controindicazioni sono tutte relative alla gestione del disco. Per
esempio, a causa della configurazione di un'AMI di Amazon, mi ritrovo a
dover fare i salti mortali per fermare un servizio che salva i dati
direttamente su disco ( /dev/xvdb ) invece che su partizione ( /dev/xvdb1 )
in quanto il servizio ha terminato lo spazio che poteva utilizzare

Enrico
Piergiorgio Sartor 13 Gen 2015 22:19
On 2015-01-13 22:00, Enrico Bianchi wrote:
> Piergiorgio Sartor wrote:
>
>> Quali sarebbero le controindicazioni?
>
> Le controindicazioni sono le solite che si hanno nel non usare le
> partizioni, ovvero nel momento in cui devi creare una configurazione
> particolare (e.g. parte del disco dev'essere destinata ad altro o si vuole
> metterlo in alta affidabilita` mediante RAID) ecco che ti scontri con una
> configurazione del disco pensata in malo modo. Creare una tabella delle
> partizioni non costa nulla e non crea alcuna complessita` di gestione, a
> 'sto punto non vedo perche` complicarsi la vita (e.g. io in una situazione
> del genere creo una partizione di tipo LVM e poi ci metto su un VG dedicato)

Non capisco bene.

LVM, di fatto, partiziona il disco.
Si puo` avere un VG e poi crearvi sopra tutti i LV
che si vuole. Non avere una partizione non mi sembra
una limitazione.

Per il RAID, stessa cosa...

Detto altrimenti, ho l'impressione, ma potrei sbagliare,
che partizionare il disco sia una cosa piu` di retro
compatibilita` (col BIOS, tanto per capirci), piuttosto
che una necessita`.

bye,

--

piergiorgio
Piergiorgio Sartor 13 Gen 2015 22:26
On 2015-01-13 22:19, Piergiorgio Sartor wrote:
[...]
> Non capisco bene.
[...]

Giusto per chiarire, leggo spesso che viene
raccomandato di partizionare qualunque disco,
inclusi quelli esterni USB.

La mia esperienza personale, pero`, e` l'opposto.
Ho avuto "noie" solo quando ho partizionato dischi,
quando ci ho messo sopra LVM direttamente (o LUKS,
per dire), non ho mai avuto rogne...

bye,

--

piergiorgio
infar 14 Gen 2015 09:57
Il 13/01/2015 22:00, Enrico Bianchi ha scritto:
> P.S. c'e` comunque da dire che l'OP non ha detto se si tratta di un disco
> che verra` usato in un pc (desktop o server che sia) o via usb...


Il disco è un b*****e archivio criptato che per comodità ho alloggiato in
un contenitore usb3.
Mai sarà destinato ad altro, né tantomeno ridimensionato a fatto a
fette, io sono per un utilizzo unico ed esclusivo della risorsa...

In realtà la perplessità nasce dal fatto che il disco supera i 2TB e per
evitare qualsiasi problema con le partizioni criptate (MSDOS o GPT che
siano) volevo semplicemente non usarle, dato che in teoria potrei
permettermelo.

In questo scenario la partizione singola la immagino come una superflua
complicazione e cercavo conferma.

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